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Biasca, nuova vita per la stazione FFS: inaugurato il nodo di interscambio da 5,5 milioni

Fotografia della stazione di Biasca
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BIASCA – Cambia il volto dell’area ferroviaria di Biasca. Sabato 17 ottobre è stato inaugurato il nuovo nodo di interscambio presso la stazione FFS, al termine di un progetto di riqualificazione del valore di circa 5,5 milioni di franchi.

L’intervento interessa uno dei punti di collegamento della regione delle Tre Valli e punta a rendere più agevole il passaggio tra i diversi mezzi di trasporto. La nuova organizzazione degli spazi riguarda non soltanto gli utenti dei treni e degli autobus, ma anche chi raggiunge la stazione a piedi, in bicicletta oppure in automobile.

Cosa cambia per i viaggiatori

La principale novità riguarda la disposizione delle infrastrutture attorno alla stazione. Le fermate degli autobus sono state riorganizzate e sono state realizzate nuove pensiline per offrire spazi di attesa più funzionali.

Anche la viabilità è stata modificata attraverso la costruzione di una rotonda, inserita in un progetto più ampio di sistemazione delle strade e degli accessi al comparto ferroviario.

Per chi utilizza la bicicletta è stata predisposta un’area Bike & Rail, che permette di combinare più facilmente gli spostamenti sulle due ruote con il viaggio in treno.

L’intervento interessa inoltre i percorsi pedonali, con una migliore organizzazione degli spazi e una nuova illuminazione pubblica.

Accompagnare qualcuno alla stazione sarà più semplice

Una parte dei lavori è stata dedicata agli automobilisti che raggiungono la stazione per accompagnare o prelevare passeggeri.

Nella zona settentrionale sono stati realizzati cinque posteggi Kiss & Rail, destinati alle soste brevi, insieme a due stalli per i veicoli del servizio di car sharing Mobility.

Altri posteggi per le fermate di breve durata sono stati previsti lungo la strada cantonale e nella parte meridionale dell’area ferroviaria.

La nuova disposizione mira a gestire meglio i movimenti dei veicoli nelle vicinanze della stazione, riducendo le interferenze tra le diverse modalità di trasporto.

Un progetto che coinvolge più enti pubblici

Per finanziare la trasformazione sono intervenuti diversi attori: il Cantone Ticino, il Comune di Biasca, gli altri Comuni rappresentati nella Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli e le Ferrovie federali svizzere.

L’investimento complessivo ammonta a circa 5,5 milioni di franchi.

All’inaugurazione erano presenti il consigliere di Stato Piero Marchesi, il sindaco di Biasca Loris Galbusera, la direttrice di FFS Regione Sud Roberta Cattaneo e il presidente della Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli Massimo Ferrari.

Una stazione più funzionale, senza dimenticare il passato

Il rinnovamento ha interessato anche l’aspetto urbano del comparto. Le nuove strutture sono state inserite tenendo conto dell’edificio storico della stazione, riconosciuto come bene di interesse nazionale.

La riqualificazione ha quindi cercato di conciliare le esigenze della mobilità contemporanea con la presenza di un fabbricato che fa parte del patrimonio ferroviario locale.

Per Biasca, l’inaugurazione rappresenta il completamento di un investimento importante nelle infrastrutture pubbliche. Il risultato concreto si misurerà soprattutto nell’utilizzo quotidiano dei nuovi spazi da parte di pendolari, residenti e viaggiatori.

L’obiettivo dichiarato dalle autorità è rendere i collegamenti più pratici e sicuri, favorendo l’integrazione tra trasporto pubblico, bicicletta e mobilità individuale.


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