Il Dipartimento del territorio del Cantone Ticino ha avviato un tavolo di lavoro con i comuni dopo la sentenza del Tribunale federale che ha respinto il ricorso presentato dall’Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT) e da altri enti locali contro le modifiche al Regolamento sulla protezione antincendio (RPA), approvate dal Consiglio di Stato il 25 marzo 2026.
Le preoccupazioni dei comuni
Le principali criticità segnalate dai comuni riguardano l’aumento della mole di lavoro, la complessità interpretativa del regolamento e la difficoltà nel reperire periti antincendio per rispettare i termini previsti. Il termine ultimo per l’espletamento dei controlli e delle opere di messa a norma è fissato al 31 dicembre 2027.
Un confronto per trovare soluzioni
L’incontro, tenutosi dopo la sentenza del 14 settembre 2026, ha visto la partecipazione del Direttore del Dipartimento del territorio, rappresentanti dell’ACT, dei comuni, dei Servizi generali e della Commissione cantonale per la protezione antincendio. L’obiettivo è quello di individuare misure concrete per agevolare l’attuazione del regolamento, garantendo al contempo la sicurezza antincendio sul territorio.
Il tavolo di lavoro rappresenta uno strumento per affrontare le sfide poste dalle nuove disposizioni, assicurando che i comuni possano adempiere ai propri compiti in modo efficace e senza sovraccarichi eccessivi.





Commenti 0