Un grande progetto di rinaturazione cambierà il volto del fiume Ticino tra Gudo e Sementina. Previsti cinque anni di lavori per migliorare la sicurezza degli argini, favorire la biodiversità e restituire al corso d’acqua un ambiente più naturale.
BELLINZONA – È ufficialmente iniziata una nuova fase del progetto del Parco fluviale Saleggi-Boschetti. Giovedì 15 ottobre 2026, a Gudo, si è svolta la cerimonia di avvio dei lavori nel comparto Boschetti, un intervento destinato a trasformare una parte importante del territorio bellinzonese.
Il progetto, promosso dal Consorzio Correzione Fiume Ticino in collaborazione con la Città di Bellinzona e il Dipartimento del territorio, prevede un investimento di 50,73 milioni di franchi per il comparto interessato.
Un fiume più naturale e sicuro
L’intervento nasce principalmente dalla necessità di contrastare l’erosione del letto del fiume e il suo progressivo abbassamento, fenomeni che nel tempo potrebbero compromettere la stabilità degli argini.
I lavori permetteranno di ampliare alcune parti dell’alveo, creando nuovi spazi per l’acqua e favorendo il ritorno di ambienti naturali per animali e vegetazione.
L’obiettivo è combinare la sicurezza del territorio con la tutela della biodiversità.
Quattro nuove anse e un passaggio per gli animali
La prima fase degli interventi interesserà la zona di Progero, a Gudo, dove verranno realizzate quattro anse e riqualificate le confluenze di tre affluenti del Ticino.
È inoltre prevista la costruzione di un passaggio faunistico sulla strada cantonale tra Sementina e Gudo, per facilitare gli spostamenti degli animali.
Successivamente, i lavori proseguiranno nella zona dei Boschetti di Sementina, dove verrà riattivato un braccio laterale del fiume e saranno rimossi alcuni rinforzi artificiali delle rive.
Il progetto comprende anche una pozza naturale multifunzionale, pensata sia come habitat per la fauna sia come riserva d’acqua in caso di incendi boschivi.
Cinque anni di lavori
La durata prevista del cantiere è di circa cinque anni. Dei 50,73 milioni di franchi stanziati, circa 42,64 milioni saranno coperti da contributi federali e cantonali.
Il progetto Saleggi-Boschetti rappresenta un passo importante nella riqualificazione ambientale del Piano di Magadino.
Per la regione di Bellinzona significa non soltanto migliorare la sicurezza lungo il fiume, ma anche costruire un territorio nel quale natura e attività umane possano convivere più armoniosamente.
Fonte: Città di Bellinzona, Consorzio Correzione Fiume Ticino e Dipartimento del territorio – Comunicato stampa del 15 ottobre 2026.
Fonte immagine: Ealgiuas / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0. Nessuna modifica.
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:South_Bellinzona.jpg




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