Dalla riduzione della burocrazia alla formazione dei giovani, fino all’intelligenza artificiale: la Camera di commercio ticinese presenta dieci proposte per rendere il Cantone più competitivo e affrontare le sfide dei prossimi anni.
BELLINZONA – Quale futuro attende l’economia ticinese? È stata questa una delle principali domande al centro della 109esima Assemblea generale della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino (Cc-Ti), svoltasi venerdì 16 ottobre 2026 all’Espocentro di Bellinzona.
Durante l’incontro, il presidente Andrea Gehri ha presentato una serie di proposte per affrontare le difficoltà economiche e amministrative del Cantone, invitando istituzioni e imprese a definire una strategia condivisa per i prossimi anni.
Un nuovo piano per il Ticino del futuro
Tra le proposte più importanti figura la realizzazione di un nuovo Libro bianco Ticino 2040, un documento strategico che dovrebbe individuare gli obiettivi economici e sociali del Cantone nel lungo periodo.
Secondo la Camera di commercio, il Ticino deve superare la gestione delle emergenze quotidiane e concentrarsi maggiormente sulla pianificazione del proprio sviluppo.
L’obiettivo è rafforzare la competitività del territorio, attirare nuovi investimenti e creare condizioni favorevoli per le imprese e le future generazioni.
Meno burocrazia e finanze pubbliche più solide
Un altro tema centrale riguarda la gestione delle risorse pubbliche.
La Cc-Ti propone una revisione permanente dei compiti dello Stato, con l’obiettivo di valutare l’efficacia delle attività amministrative e individuare possibili miglioramenti.
Tra le proposte figurano anche una semplificazione delle procedure burocratiche e una strategia fiscale denominata Ticino 2035.
Secondo i rappresentanti dell’economia, ridurre gli ostacoli amministrativi potrebbe facilitare l’attività delle imprese e favorire nuovi investimenti sul territorio.
Queste misure sono attualmente proposte della Camera di commercio e non decisioni già approvate dalle autorità cantonali.
Più formazione e opportunità per i giovani
Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione professionale e al mercato del lavoro.
La Camera di commercio propone un nuovo patto per la formazione duale, il sistema che combina l’apprendimento pratico in azienda con l’insegnamento scolastico.
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra aziende, istituti di formazione e autorità, preparando i giovani alle competenze richieste dal mercato del lavoro.
Un’altra priorità riguarda la riqualificazione professionale dei lavoratori, soprattutto nei settori interessati dai cambiamenti tecnologici.
L’intelligenza artificiale entra nella strategia economica
Tra i dieci progetti presentati figura anche un’iniziativa denominata Ticino AI & Innovation Hub.
L’idea è favorire l’innovazione tecnologica, sostenendo in particolare le piccole e medie imprese nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Secondo la Cc-Ti, queste tecnologie potrebbero rappresentare un’opportunità per aumentare la produttività e sviluppare nuove attività economiche.
Il progetto rimane tuttavia una proposta programmatica: non è stata annunciata la creazione operativa di un nuovo centro.
Un confronto tra economia e politica
All’assemblea hanno partecipato anche il direttore della Cc-Ti Luca Albertoni e il consigliere di Stato Christian Vitta, responsabile del Dipartimento delle finanze e dell’economia.
Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi, dalla situazione finanziaria del Cantone alle trasformazioni dei mercati internazionali.
Il confronto ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e imprese per affrontare le sfide economiche dei prossimi anni.
Quale futuro per il Cantone?
Le dieci proposte presentate rappresentano una visione della Camera di commercio e dovranno essere discusse con gli altri attori economici e politici.
Non si tratta quindi di un programma già adottato dal Cantone, ma di indicazioni che potrebbero alimentare il dibattito sulle prossime riforme.
Per il Ticino si apre una riflessione su temi destinati ad avere conseguenze concrete per cittadini, studenti, lavoratori e imprese: dalla disponibilità di posti di lavoro alla qualità della formazione, fino alla capacità del territorio di attrarre nuove attività economiche.
Fonti:
- Camera di commercio del Canton Ticino – «109esima Assemblea generale ordinaria», comunicato ufficiale del 16 ottobre 2026.
https://www.cc-ti.ch/resoconto-109-ago/ - Camera di commercio del Canton Ticino – Discorso del presidente Andrea Gehri del 16 ottobre 2026.
https://www.cc-ti.ch/discorso-gehri-109-ago/ - RSI – «Camera di commercio, un nuovo Libro bianco per il Ticino», 16 ottobre 2026.
https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Camera-di-commercio-un-nuovo-Libro-bianco-per-il-Ticino–4170073.html
Fonte immagine: Illustrazione concettuale generata con intelligenza artificiale per Punto Ticino News, 17 ottobre 2026. Non raffigura l’assemblea né una veduta geografica fedele di Bellinzona.




Commenti 0